Rilevamento intrusioni subacquee per infrastrutture critiche
La sorveglianza di un sito costiero o offshore si ferma quasi sempre alla superficie. Sotto la linea dell’acqua restano scoperti gli accessi più difficili da controllare e più utilizzati in caso di intrusione: subacquei, veicoli a propulsione, droni sottomarini. WAILS affronta il problema di rilevamento intrusioni subacquee mettendo a lavorare insieme tre tecnologie complementari, sonar subacquei, idrofoni e telecamere, gestite da un’unica piattaforma che genera alert automatici in tempo reale. Il risultato è una barriera di rilevamento che copre l’intera colonna d’acqua attorno all’infrastruttura da proteggere.
Sonar subacqueo: rilevamento a distanza
Il sonar è la prima linea del sistema. Individua bersagli in avvicinamento ben prima che raggiungano la struttura, restituendo posizione, distanza e direzione di movimento anche in condizioni di visibilità nulla, di notte o con acqua torbida. La copertura può essere estesa a settori specifici, coprendo i lati esposti di una piattaforma, di una banchina o di un terminal. Ogni traccia rilevata viene inviata alla piattaforma e messa a disposizione degli altri sensori per la conferma.
Idrofoni: l’ascolto della firma acustica
L’ascolto acustico intercetta ciò che il sonar può classificare con difficoltà. Gli idrofoni registrano rumore di propulsori, respirazione, attrezzature meccaniche e altri suoni riconducibili a un’attività umana in acqua, coprendo aree ampie con un consumo di banda contenuto. Sono utili anche in ambienti acusticamente complessi come i porti, dove il traffico di superficie satura le altre forme di rilevamento, e mantengono la sorveglianza attiva quando le condizioni impediscono ogni tipo di ripresa.
Telecamere: la verifica visiva dell’allarme
Un allarme senza conferma visiva costringe a intervenire alla cieca. Le telecamere subacquee WAILS forniscono l’immagine del bersaglio nel momento in cui entra nel raggio utile, permettendo di distinguere un’intrusione reale da un banco di pesci, da un detrito o da un’imbarcazione in transito. La verifica riduce drasticamente i falsi allarmi e fornisce, allo stesso tempo, la documentazione dell’evento, esportabile come contenuto certificato per report di sicurezza, denunce o audit.
Intelligenza artificiale e alert automatici
I dati dei tre sensori confluiscono nella stessa piattaforma, dove l’intelligenza artificiale correla le informazioni e valuta la coerenza degli eventi: una traccia sonar confermata da una firma acustica e da un riscontro video ha un peso diverso da un segnale isolato. Gli alert sono personalizzabili per zona, orario e livello di criticità, e vengono inoltrati in tempo reale tramite notifiche push, e-mail e SMS ai responsabili della sicurezza, con la registrazione completa dell’evento già disponibile per la consultazione.
Applicazioni e integrazione con i sistemi esistenti
Il sistema è pensato per piattaforme e infrastrutture offshore, terminal energetici, aree portuali, cantieri subacquei, condotte, cavi sottomarini, dighe e prese d’acqua di impianti industriali. L’architettura modulare consente di partire dalla configurazione minima e aggiungere sensori nel tempo, integrando il rilevamento subacqueo nella sala controllo e nei sistemi di sicurezza già operativi sul sito. Contattaci per una valutazione dell’area da proteggere e del perimetro da coprire.
Contatti
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